platone

Platone

Come (temporaneamente) ultima nata, era d’obbligo, oltre che un vero piacere, proporre una tripel di ispirazione belga, in cui il grado Plato è superiore rispetto alle altre. il grado Plato è l’unità di misura della densità degli zuccheri nel mosto, ed è uno strumento dal quale si comprende e si ricava subito il successivo grado alcolico post fermentazione. In questa circostanza trattasi di 14,9 gradi Plato. E così, come l’amore innalza l’animo umano, avvicinandolo agli Dei, l’innalzamento del grado alcolico avvicina questa bevanda alla perfezione, trovando nelle labbra, il portale per giungere all’Eden. Nasce Platone!

Dal color ramato acceso, limpida, schiuma compatta, persistente, profumata e color avorio con striature scure.

All’olfatto giungono dolci note mielate, e speziate di chiodi di garofano. La carbonazione è media, mai eccessiva. All’ingresso nel palato vi è tripudio sensoriale del caramello, che scandisce la concentrazione dei malti. Tenue è il contributo erbaceo – speziato del luppolo, a cui segue una leggera amaricatura contestualmente dettata dalla caratura alcolica. Importante contributo invece viene aggiunto dal lievito, che dona lampanti note di liquirizia. Nel retrogusto riecheggia un delicato sentore di miele.

Ingredienti: acqua, malto d’orzo*, luppolo, lievito, cereali*.

Servire a 5° circa, con la possibilità di abbinare questo nettare a stufati di verdure, cavoletti di bruxelles, barbecue di pancetta e carni rosse, e per attenuare il grado di acidità del pomodoro, si distingue nell’abbinamento con pizza.

* ingredienti annoverati tra gli allergeni.

Caratteristiche:

  • Tripel
  • EBC 24,0
  • IBU 29,1
  • ALC. 7,2% vol.